Pleometrosi

Colonia: 
13

Esperimento di fondazione per pleometrosi. Non tanto perche' volevo tentare l'esperimento ma perche' avevo finito le provette ;)

Formica lusatica - una ventina di uova

Colonia: 
15

La regina continua a deporre

Tetramorium - esplosione demografica

Colonia: 
11

14 operaie e una covata notevole per questa colonia, attualmente quella che si sviluppa piu' velocemente tra le mie nuove colonie

Camponotus ligniperda - primo bozzolo

Colonia: 
10

Alcune larve e il primo bozzolo per questa colonia di Camponotus

Camponotus ligniperda - larve

Colonia: 
09

Un bel mucchietto di larve per questa camponotus, tra cui un paio belle piene.
Mano a mano che le larve crescono passano dal giallo al bianco

Lasius emarginatus - un bel mucchietto di uova

Colonia: 
07

Tetramorium - sviluppo lentissimo

Colonia: 
06

Questa regina di Tetramorium e' decisamente piu' lenta delle altre, al momento ci sono solo una larva prossima all'impupamento e una appena uscita dall'uovo

Lasius emarginatus - molte uova e qualche larva

Colonia: 
03

tetramorium - larve e pupe

Colonia: 
02

La colonia cresce anche se non velocemente come la 11

Formiche e sistemi emergenti

Estratto da un capitolo del libro "La nuova scienza dei sistemi emergenti" di Steven Johnson

A prima vista, gli esseri umani possono sembrare la specie di maggior successo sul pianteta - ma bisogna tener conto delle formiche. In termini numerici, le formiche e gli altri insetti sociali come le termiti dominano la terra in modo tale da far sembrare un incidente evolutivo la popolazione umana. Formiche e termiti costituiscono fino al 30 per cento di biomassa delle foreste pluviali amazzoniche. Con quasi diecimila specie conosciute, le formiche competono con l'uomo per diffusione: le uniche terre senza formiche native sono l'Antartico, l'Islanda, la Groenlandia e la Polinesia. E se e' vero che non hanno ancora inventato gli spray con cui forare lo strato di ozono, le formiche esercitano comunque un fortissimo impatto ambientale, muovendo immense quantita di terreno e distribuendo nutrienti anche negli ambienti piu' ostili. Naturalmente sono prive del nostro avanzato proencefalo, d'altra parte l'intelligenza dell'uomo e' solo uno dei parametri per misurarne il successo evolutivo.

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